I motori di ricerca come Google, Yahoo o Bing guadagnano miliardi di dollari ogni anno grazie ai click degli utenti che effettuano le ricerche sui cosiddetti link sponsorizzati, immagini o testi che rimandano alle pagine degli inserzionisti. In questo niente di male, ci mancherebbe, non è altro che pubblicità, (che usiamo anche noi di Voce della Natura nella vana speranza di sostenerci).
Ma per fornire energia alle enormi reti server viene emessa nell’atmosfera una grande quantità di CO2. Si stima infatti che ogni ricerca sul web consumi quanto una lampadina in un’ora intera.
In risposta a questo evidente problema, destinato a crescere di pari passo con il costante incremento di utenti in tutto il mondo, è nato Ecosia, un motore di ricerca fondato da Christian Kroll, (26 anni), in partnership con Bing, Yahoo e WWF, che dona almeno l’80% del ricavato per la tutela delle foreste pluviali.







mer, gen 20, 2010
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