Condizionatori e risparmio energetico

gio, gen 19, 2012

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Forse gennaio può non sembrare il mese migliore per parlare di condizionatori, ma qualche informazione in più potrebbe aiutare quelli che stanno pensando di installare o modificare il proprio impianto per far fronte al caldo che, sopratutto nelle grandi città, colpisce l’Italia nel periodo estivo.
Naturalmente dal punto di vista ambientale il condizionatore non è una buona soluzione; consuma molta energia contribuendo ad aumentare le emissioni e quindi l’effetto serra e riscalda l’aria all’esterno dell’edificio aggravando il problema cui si cerca di ovviare.

Laddove possibile si può optare per metodi di refrigerio più ecologici come le pale sul soffitto, l’isolamento termico delle case o l’applicazione di pannelli solari sul tetto che, oltre a produrre energia, assorbono i raggi del sole mantenendo una temperatura minore all’interno dell’abitazione. Qualora questi accorgimenti non si potessero adottare o non risultassero sufficienti, si può comunque cercare di utilizzare il proprio condizionatore nella maniera più efficiente possibile.

Di seguito alcune indicazioni suggerite dal WWF:
- accenderlo solo quando effettivamente necessario e nelle ore più calde della giornata;
- accertarsi che non ci siano ostruzioni davanti alle prese d’aria e ai diffusori;
- quando possibile collocare il motore all’ombra per diminuire i consumi;
- tenere porte e finestre ben chiuse durante l’utilizzo;
- schermare i vetri con parasole o pellicole e se possibile montare finestre con doppi vetri;
- garantire un corretto smaltimento dell’acqua di condensa;
- non impostare il termostato su una temperatura troppo bassa. In estate un ambiente con 26 / 27 gradi è ideale per contenere i consumi ed evitare forme di artrite ed influenze.
- quando sufficiente prediligere la sola funzione di deumidificazione.
- verificare periodicamente che i filtri siano puliti;
- isolare l’ambiente climatizzato dalle altre stanze di casa;
- evitare di utilizzare elettrodomestici che producono calore come forni o lavastoviglie durante le ore più calde della giornata.

Naturalmente un ruolo fondamentale lo gioca la scelta dell’apparecchio e dato che sono in molti ormai a offrire la vendita di condizionatori online, è bene avere qualche informazione in più per decidere autonomamente quale sia il più indicato per le proprie esigenze.
Infatti, oltre ad aver progressivamente abbandonato i gas CFC molto dannosi per la fascia di ozono, gli attuali condizionatori permettono di scegliere fra due grandi famiglie: on/off e inverter.
I primi funzionano alla potenza massima fino al raggiungimento della temperatura desiderata e restano spenti fino a quando il termostato non rileva un eccessivo aumento del calore nella stanza. A quel punto ripartono al massimo.
I più costosi condizionatori inverter hanno invece la capacità di regolare la potenza del motore e, al raggiungimento dei valori impostati, di utilizzare solo quella necessaria al suo mantenimento con grandi vantaggi in termini di piacevolezza, silenziosità e consumi. Tuttavia quest’ultima voce varia al variare delle modalità di utilizzo. Il massimo vantaggio si
riscontra in caso di uso prolungato, raggiungendo un risparmio energetico massimo del 30% su otto ore continuative di funzionamento, mentre in caso di brevi accensioni, le due tipologie si equivalgono.

Che si scelga una o l’altra tecnologia è importante assicurarsi che il condizionatore scelto sia di classe A e seguire le indicazioni sopra riportate per ridurre gli sprechi il più possibile.

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