Slowfish, scelte gustose per noi…e per il mare

mer, apr 15, 2009

Iniziative

Il nuovo padiglione “B” della fiera di Genova, affacciato direttamente sul mare, ospita dal 17 al 20 aprile Slowfish 2009. Il Mediterraneo, con le sue storie, i suoi pesci e le sue problematiche, sarà il protagonista di questa edizione insieme al diritto al piacere (gastronomico). Per noi, certamente, ma anche per le generazioni a venire; ed è qui che entra in gioco l’urgenza di un’azione volta alla tutela del mare e dei suoi “prodotti”.

In merito all’importanza della salvaguardia quest’anno viene proposta una guida, Mangiamoli giusti, che illustra con linguaggio immediato quali pesci non si possono più mangiare perchè a rischio estinzione o perchè frutto di pratiche di pesca non sostenibili e dannose per gli ecosistemi marini. Il consumatore, scegliendo cosa acquistare e cosa no, influisce in maniera determinante sulle specie a rischio e può così garantirne, (o meno), la sopravvivenza.

In collaborazione con il WWF viene anche allestita una sezione dedicata alle Aree Marine Protette, in cui verranno presentati progetti e attività tramite incontri e metodi interattivi.

Un mare di pesci

Ma sono tante le aree che si incontreranno visitando Slowfish 2009:

Il Mercato: stand e bancarelle dove scoprire ed acquistare vari prodotti direttamente dai produttori. Pesce fresco e conservato, olio, sale, alghe e derivati. Non verranno presentati prodotti con conservanti o aromi artificiali e nemmeno pesci a rischio di estinzione come il tonno rosso, il pescespada ed il salmone.

I Presidi e le Comunità del cibo del mare: la pesca oggi è per lo più un’attività industriale vera e propria, ma sopravvivono ancora alcune realtà dove i pescatori salpano ogni giorno con la loro imbarcazione pescando solo determinati pesci e soltanto in determinati periodi dell’anno. Con alcune di queste comunità sono nati progetti di salvaguardia e promozione tesi a dimostrare che i pescatori possono vivere in sintonia con il mare preservandone la fauna e garantendo al tempo stesso pesce fresco e sano: i presidi del mare.

Isole del gusto e Osterie del mare: qui è possibile gustare ottimi piatti preparati da cuochi che utilizzano pesci provenienti dai loro mari e fiumi nell’intento di far conoscere la ricchezza ittica. Niente tonno rosso ed orate e tanto spazio al pesce azzurro, alla palamita, al potassolo o al pesce lama.

Cucine di strada e Panini d’aMare: cibi semplici da gustare in piedi, ma sempre preparati con ingredienti sani e gustosi provenienti dai nostri mari.

L’Enoteca: il rapporto tra buon cibo e buon vino è strettissimo e a Slowfish si troveranno due enoteche. Una con le migliori etichette dove ci saranno anche incontri tra i produttori ed i consumatori; l’altra, al piano terra, è il regno del vino quotidiano, un esempio di come si possa bere bene con un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Le buone pratiche: il mare raccoglie molti degli scarti prodotti dalle attività umane ed in questa sezione di Slowfish ci sarà spazio per idee, progetti e soluzioni pensate per rispondere alle problematiche del nostro pianeta e per ridurre il nostro impatto sull’ambiente.

Presenti anche eventi su prenotazione come Laboratori del gusto, Teatro del gusto, Aperitivo con il pescautore, Master of food e Spesa guidata con il personal shopper; oppure seminari e convegni, come i Laboratori dell’acqua in cui si tratterà di tutte le problematiche legate all’acqua e all’ambiente marino o il Convegno, in cui si analizzerà la necessità di rafforzare i controlli sulla pesca.

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