Nell’ area verde di Cumiana, a soli 20 minuti di auto da Torino, (scarica il Percorso), è nato Zoom Torino, il primo bioparco immersivo d’Italia. Qui gli animali si vedono e si vivono da vicino, separati dai visitatori solamente da barriere naturali come rocce, vasche d’acqua o cespugli.
Zoom nasce con l’intento di condividere la conoscenza degli animali e del loro habitat, contribuendo alla creazione di una cultura ambientale tesa alla tutela della biodiversità.
Questo bioparco, che ha ricevuto dal European Association of Zoos&Aquaria l’attestato di Candidate Membership “Under Construction” che precede il riconoscimento formale in coincidenza con il completamento dei lavori, segue precisi programmi di conservazione e tutela delle specie volti allo studio scientifico e, laddove possibile, alla reintroduzione in natura. Nessun animale è dunque catturato o acquistato da mercanti, ma proviene da altri zoo associati EAZA.
La progettazione è stata indirizzata al fine di permettere al pubblico di incontrare gli animali in territori molto simili all’habitat originale e che rispettassero le loro esigenze di vita e di spazio. La costruzione è suddivisa in due fasi: la prima, il work in progress ormai quasi completato, dal 2004 al 2010, grazie ad un investimento di 12 milioni di euro prevede la riqualificazione dell’area zooligica esistente conosciuta come Laghi Baite. La seconda, dal 2012 al 2020, si concentrerà sull’ampliamento del bioparco, con un investimento di altri 28 milioni.
Zoom Torino, anche se non ancora completamente ultimato, è aperto al pubblico (martedì-venerdì 10.00-18.00, sabato e festivi 10.00-19.00) e ospita già numerosi animali suddivisi in diversi habitat.
-Le Tigri del Maraja: qui sono state ricostruite le rovine di un antico tempio immerso nella vegetazione e vengono ospitate Silvestro e Simonetta, due tigri provenienti da un circo.
-La Baia dei pinguini: qui è stata ricreata una spiaggia del Sudafrica, Boulders Beach, dove uomini e pinguini nuotano insieme e viene ospitata una nutrita colonia di pinguini sudafricani. Con la collaborazione di istituzioni internazionali si formano anche ricercatori di alto livello affinchè creino le condizioni di vita e di riproduzione ideali nella speranza di permettere un giorno di ripopolare la specie nel suo habitat naturale.
-I Rapaci di pietra: 7 diversi rapaci, diurni e notturni, volano in un enorme anfiteatro a cielo aperto. Con gli ornitologi ed i falconieri del bioparco è possibile apprendere le loro tecniche di caccia.
-La Vecchia Fattoria: un itinerario pensato per far conoscere meglio gli animali che da sempre vivono in armonia con l’uomo. La pecora, la capra, il maiale ed il pony visti da vicino per meglio apprenderne caratteristiche e comportamenti.
-Il Ranger Camp: un’area dedicata ai più piccoli, in cui divertirsi e giocare immersi nella natura.
Il bioparco, con la collaborazione della Facoltà Veterinaria di Torino, organizza anche programmi per le scuole e corsi di formazione per gli insegnanti.
Non mancano poi raccolte di fondi ed investimenti in ricerca e formazione per sostenere i programmi internazionali di conservazione delle specie a rischio e della biodiversità, quali il Sanccob e Dyer Island Trust, che mira alla salvaguardia dei pinguini africani, (Sanccob e Dyer Island Conservation Trust) e il 21° Century Tiger che lotta contro il bracconaggio e la deforestazione, le maggiori minacce alla sopravvivenza delle tigri, (21° Century Tiger).
Oltre al sito di Zoom Torino potete visitare il blog, Zoom Mondo Animali, uno spazio informativo in cui il bioparco si racconta con l’aiuto degli stessi animali, specialmente Silvestro e Simonetta; dai nuovi arrivi al modo in cui trascorrono le giornate, dai progressi del parco a temi più importanti come l’importanza della conservazione e alcune utili informazioni per prendersi cura del nostro pianeta.













giugno 14th, 2009 at 13:25
che bellezza
vedi questi torinesi!!!!!!!!!!!!!!!!!!