La bicicletta a idrogeno

ven, nov 6, 2009

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In occasione di H2Roma, evento dedicato alla ricerca industriale nel campo dell’energia e della mobilità sostenibile, l’Istituto di Tecnologie Avanzate per l’Energia del CNR di Messina ha presentato una bicicletta a pedalata assistita alimentata ad idrogeno. Il prototipo è stato sviluppato in collaborazione con la Tozzi Renewable Energy e la versione definitiva dovrebbe essere già pronta per il Motorshow di dicembre.

Prototipo CNR

La bicicletta monta una cella a combustibile che alimenta un motore elettrico in grado, grazie ad un sensore posto nei pedali, di dosare la potenza in base alle necessità. Il tutto in assoluta sicurezza poichè l’idrogeno non è allo stato liquido ma viene immagazinato in una riserva solida di idruri metallici.
Il pieno attualmente richiede 15 minuti, costa 18 Euro e garantisce un’autonomia di 150 Km, ma è già allo studio un distributore che estragga l’idrogeno dall’acqua grazie all’energia solare, cosa che renderà il processo ancora più pulito e meno costoso.

Malgrado l’ampio spazio dato alla notizia ci sono, a mio avviso, anche alcuni aspetti che la rendono un po’ meno interessante, primo fra tutti il costo e la difficoltà di fare rifornimento. Con uno scooter si inquina un po’, d’accordo, ma si risparmia e sicuramente si trova un benzinaio lungo la strada; un po’ meno comuni, almeno per il momento, le pompe ad idrogeno.
Inoltre questa bicicletta, come tutte quelle a pedalata assistita, non potrà garantire velocità superiori ai 25 / 30 chilometri l’ora, relegando il suo impiego soltanto alla città o comunque alle strade senza grandi pendenze. E in questi luoghi direi che si può ricorrere interamente alle proprie energie, le più rinnovabili e salutari di tutte.
Il progetto rimane molto interessante e molto valido per sperimentare tecnologie pulite che un giorno possano sostituire gli attuali motori endotermici, ma concedetemi un’ultima piccola critica: biciclette ad idrogeno sono sul mercato, forse non italiano, già da qualche anno e nessuno, o quasi, se n’era mai accorto.
Di seguito qualche esempio.

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Vassili - che ha scritto 97 articoli su Voce della Natura.


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