In occasione della presentazione del nuovo quartier generale a Yokohama, Nissan ha presentato la sua prima auto elettrica: la Nissan Leaf, dall’inglese foglia.
Non sarà in grado di produrre energia attraverso la fotosintesi, d’accordo, ma si sposta senza emettere un solo grammo di CO2: unica fonte di energia sono infatti le batterie e non è presente alcun impianto di scarico.
Le dimensioni sono quelle di una vettura di segmento “c”, lunga 4445 mm, larga 1770 mm e alta 1550 mm. Le batterie agli ioni di litio sono posizionate nella parte bassa della vettura, per la quale è stato studiato un pianale completamente nuovo predisposto per una suddivisione degli spazi diversa da quella delle vetture con motore a scoppio.
La Leaf si ricarica collegandola ad una normale presa di corrente in circa otto ore per un’autonomia complessiva di 160 Km. Ma per raggiungere l’80% della capacità energetica bastano solamente 30 minuti e in vista di questa necessità sorgeranno delle apposite colonnine di “rifornimento” lungo le strade. In questa direzione il gruppo Renault-Nissan ha già preso accordi con molti paesi nel mondo: Inghilterra e Portogallo saranno tra i più attivi mentre per quanto riguarda l’Italia i primi esperimenti dovrebbero partire a Milano e Brescia.
Le batterie in litio in struttura laminata a 48 moduli garantiscono oltre 100 cavalli di potenza massima e una coppia di 280 Nm, traducibili in prestazioni paragonabili ad una vettura diesel da 1,6 litri con una velocità di punta di 140 Km/h.
Grande attenzione è stata ovviamente riservata anche all’aerodinamica e per ridurre la resistenza di rotolamento sono stati montati pneumatici Bridgestone Ecopia.
La plancia, decisamente futuristica, vede tutta la strumentazione raccolta in un unico quadrante digitale che comprende il trip computer e gli indicatori della potenza impiegata, della temperatura delle batterie, del loro stato di carica e dell’autonomia rimanente. Una feritoia posta sopra il volante raccoglie invece il tachimetro, il termometro, l’orologio e una serie di alberelli che tengono l’utente aggiornato sull’efficienza energetica dello stile di guida. Sistema molto simile a quello usato sulla Honda Insight ibrida.
La Leaf, che riesce a garantire una comoda abitabilità per cinque persone ed un bagagliaio paragonabile a quello di un’auto normale della sua categoria, sarà prodotta in Giappone e America per essere venduta nei rispettivi mercati già nel 2010 ed in Europa l’anno successivo.










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