In Antartide sembra che a causa dei cambiamenti climatici le temperature aumentino ancora più velocemente che nel resto del pianeta.
Proprio oggi nella parte settentrionale si è sciolto un ponte di ghiaccio che teneva legato uno dei più grandi blocchi, l’Iceberg di Wilkins.
Wilkins, che si trovava lì da circa 10.000 anni e che negli anni ’50 aveva un’estensione di 100 Km, aveva cominciato a sciogliersi negli anni ’90 a causa del riscaldamento globale. La velocità di scioglimento in costante crescita ha portato alla rottura del “ponte” che univa la placca alle isole Charcot e Latady dai circa 500 metri di larghezza che misurava fino a gennaio di quest’anno, quando il glaciologo inglese Davd Vaughan l’aveva percorso.
Non è la prima grossa porzione di pack che si stacca e va alla deriva, (Larsen A nel 1995 e Larsen B nel 2000), ma preoccupa il fatto che le temperature in antartide continuino ad aumentare e ad un ritmo superiore ad altre aree del globo.
Sul sito dell’Agenzia Spaziale Europea si possono osservare le immagini raccolte dal satellite.







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