Cani randagi in Romania

dom, nov 9, 2008

Iniziative, Notizie

Ieri, portando il mio cane dal veterinario, mi sono imbattuto in un volantino dell’associazione onlus “Save the dogs and other animals” e sono venuto a conoscenza di una realtà che davvero non immaginavo.
Oltre 200.000 cani randagi uccisi nei soli canili di Bucarest in quattro anni; senza considerare tutti quelli avvelenati o investiti per le strade della capitale e di tutto il resto della Romania.

Nel marzo 2001 il sindaco di Bucarest Traian Basescu diede ordine di accalappiare ed uccidere 150 cani al giorno per risolvere, (secondo lui), il problema della grandissima quantità di randagi, spesso portatori di malattie, che si aggiravano per le strade cittadine. Questa decisione, divenuta legge nazionale, venne estesa a tutta la Romania nel 2002.
Il problema di questa enorme diffusione nacque quando, nel tentativo di “ammodernare” le città rumene, le molte casette con giardino tradizionali vennero sostituite da blocchi condominiali;la maggior parte degli animali, prevalentemente usati come cani da guardia, vennero abbandonati e, non essendo stati sterilizzati, nel corso degli anni crebbero di numero a ritmo molto elevato.

Il problema esiste dunque, ma il metodo usato per risolverlo è barbaro oltre che assolutamente inefficace;anche secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità l’unico rimedio valido è quello delle sterilizzazioni.
Sara Turetta, fondatrice e presidente dell’associazione “Save the Dogs”, nel 2002 ottenne un accordo con i sindaci di Cernavoda e di Medgidia, due cittadine nel Sud-Est della Romania: niente più uccisioni dei cani di strada in cambio di sterilizzazioni a tappeto. Proprio a Cernavoda c’è la prima clinica veterinaria per la cura, la degenza e la sterilizzazione dei cani.
Dal 2006 è poi attivo il camper donato dall’associazione olandese “Dutchpuppy“come clinica mobile, che ha portato alla sterilizzazione di oltre 1400 animali e a centinaia di visite veterinarie nei villaggi più poveri. Tutto questo grazie ai fondi raccolti dai partners ed alle donazioni dei singoli.

Per informazioni sulle iniziative dell’associazione: Save the dogs

 

_____________________________________________________________________________

_____________________________________________________________________________
, , ,

Questo articolo è stato scritto da:

- che ha scritto 114 articoli su Voce della Natura.


Contatta l'autore

1Commenti per questo articolo

  1. abcdefg dice:

    povery cani abbandonaty

Condividi la tua opinione