Il Germano reale

dom, gen 18, 2009

Animali, Uccelli

Il Germano reale, in Italia anche conosciuto come Capoverde, è un uccello della famiglia delle Anatidae. E’ largamente diffuso nelle zone umide d’acqua dolce come fiumi, paludi, laghi e stagni nelle regioni temperate e subtropicali di Europa, Asia e Nord America. Alcune varietà selvagge sono state introdotte anche in Australia ed in Nuova Zelanda.
Può raggiungere una lunghezza di 56 centimetri, un’apertura alare di quasi un metro ed un peso compreso tra i 710 ed i 1440 grammi.

Maschi e femmine, sebbene di forma e dimensioni molto simili, per buona parte dell’anno si differenziano per la colorazione del piumaggio.
Durante la stagione dell’accoppiamento, che va da ottobre sino alla fine di marzo, il maschio assume una livrea molto appariscente: la testa e la parte superiore del collo sono caratterizzate da un colore verde molto intenso separato dal resto del corpo da un collare bianco piuttosto sottile. Il petto ed il dorso sono marroni, mentre il ventre ed i fianchi sono argentati. Lo specchio alare è di un bellissimo blu violaceo incorniciato da un bordo bianco. Con l’arrivo dell’estate ha luogo la seconda muta che porta alla perdita delle penne remiganti e timoniere utilizzate per il volo e all’abbandono dei colori sgargianti. Il piumaggio diviene infatti marrone con macchie più scure, utile per mimetizzarsi tra i canneti e le erbe alte; in questa stagione infatti il maschio è incapace di volare e si sposta solamente nuotando o camminando sulle rive.

Le femmine hanno una colorazione molto simile a quella estiva dei loro compagni: il corpo è beige e marrone, il becco è bruno, le zampe di un arancione piuttosto spento, mentre lo specchio alare mantiene il blu.
Gli anatroccoli, ancora privi di piume e penne, sono ricoperti da un soffice strato a due colori: dorso e fianchi marroni con macchie gialle e petto e ventre gialli.

Quello appena descritto è l’aspetto che più comunemente osserveremo in un Germano Reale ma alcuni, a causa della presenza di un gene che regola la colorazione, potrebbero apparire anche molto diversi: ne possiamo incontrare di bianchi, con leggeri riflessi gialli, oppure di completamente marroni con macchie molto scure e colori generalmente molto più spenti.

Mentre il corteggiamento dura, come dicevamo, per tutto l’inverno, la riproduzione avviene tra febbraio e luglio, a seconda della latitudine a cui ci si trova. E’ la femmina che si occupa della preparazione del nido e della cura dei piccoli. La scelta del luogo è piuttosto semplice, può essere un tronco cavo o anche il suolo nudo, che vengono ricoperti di ramoscelli e piumini strappati da un’area particolare del petto della madre stessa. La cova dura 26 – 28 giorni e il numero di uova può variare da un minimo di 5 ad un massimo di 15.
Gli anatroccoli, cui viene insegnato come nuotare e nutrirsi, vengono accuditi per circa 7 settimane, sino a che non sono in grado di volare. Raggiungeranno la maturità sessuale ad un anno di vita.

Il Germano reale, tra le specie di anatre selveagge, è la più diffusa e numerosa.
In Europa si stimano circa 9 milioni di individui. Di questi la maggior parte sono maschi, in parte perchè le femmine svernano generalmente più a sud ed in parte poichè il tasso di mortalità durante l’incubazione è maggiore. 

Fotografie di Vassili Balocco scattate con una Nikon D90.
Per approfondimenti consulta la scheda su Wikipedia.

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Questo articolo è stato scritto da:

Vassili - che ha scritto 97 articoli su Voce della Natura.


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