Una mattina di agosto mi sveglio nella mia casa di Bormio, in alta Valtellina. Il paese è pieno di vacanzieri chiusi nelle loro macchine che vanno a fare spese e a passeggiare tutti ammassati nel centro del paese. Decido di lasciare tutto questo, di prendere il mio zaino, la mia macchina fotografica Lumix e risalire i pendii delle montagne per arrivare ai piedi del ghiacciaio dei Forni, teatro della battaglia più alta della storia della prima guerra mondiale, la battaglia della San Matteo, dove alpini italiani e austriaci combatterono in mezzo ai ghiacci a 3600 metri di quota. Le tracce di quel conflitto sono ancora presenti in questi posti, nei quali ora regnano solo il silenzio e la maestosità delle montagne.
Fotografie di Marco Borello scattate con una Lumix.












Condividi la tua opinione